domenica 10 giugno 2012

E intanto miagolo


Strano week-end.
Strani incontri onirici.

Un giorno ti svegli e hai voglia di nutrirti di letteratura, senza nessun motivo particolare. Lo vuoi e basta.
Riprendi in mano Bukowski e scopri tra le sue parole che c'è qualcosa di intimamente eccitante in quei racconti, in quel sesso arrabbiato e divertito.
Mangi le pagine, ore dopo ore, come una femminuccia innamorata.

Chiudi l'ultimo libro che hai in casa di Charles, ti guardi intorno. La realtà è tornata, l'eccitazione è sparita, non vedi l'ora di trovare un altro autore, un altro libro, di cui innamorarti.



Ma perché non so scrivere anche io?

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