La mia vita è decadenza.
E’ una macchina arrugginita con le casse che gracchiano,
rendendo i tuoi pezzi preferiti distorti.
E’ un divano sporco di cenere che non sta mai al suo posto.
Sono i soldi che ancora devi pagare e con i quali non potrai
permetterti i tuoi sogni.
La mia vita è pezzi di me in frantumi.
E’ sigarette fumate di cui si sente solo l’odore di catrame.
E’ la neve sporca di Milano abbandonata ai cigli delle strade.
La mia vita è fatta di speranze che non ho più.
E’ un cellulare rotto di cui tutto sommato puoi accontentarti.
E’ un segno indelebile che non potrai disegnare.
La fatica di far quadrare tutto mi scioglie.
La mia vita è cera liquefatta al gelo di una candela.